E' un pò che riflettiamo su come passare dal vecchio al nuovo sito.
Dapprima si è pensato di farlo gradualmente, mantenere alcune parti vecchie, integrare.
Poi Alessandro ha avuto l'idea di lasciare in linea il vecchio sito così com'è, con tutte le sue carenze e le sue immaturità.
Io trovo che questa idea sia stupenda e anche molto evocativa; mi piace cioè pensare che il vecchio sito sia una specie di
lapide di un gruppo che ora non c'è più.
Negli anni 70 alcuni gruppi hanno definito le loro fasi come mark1, mark2, etc., di solito in corispondenza di cambi di
formazione.
I dilaila non sono morti e non hanno nemmeno cambiato formazione, ma è come se fossero in una fase mark2.
E guardano ai primi dilaila (e al loro vecchio sito) con un pizzico di distacco, ma anche con affetto.
Circa come quando guardi una tua fotografia di qualche anno fa e, tra vestiti e acconciature improponibili,
riconosci dei lineamenti che ti sono familiari.
Il vecchio sito è un relitto lasciato a se stesso, ma ancora visitabile per chi fosse interessato.